Tra le tante varianti emergenti del gioco di carte più famoso ci sono quelle appartenenti alla famiglia dello Stud Poker. Ebbene si, parlo di gruppo di varianti in quanto dal principale filone derivano molte diverse interpretazioni. Volendo racchiuderle tutte sotto un indice comune di identificazione, possiamo parlare di stud poker quando si hanno una o più carte scoperte ciascuno a disposizione. In base al numero di carte o alle procedure delle singole mani, il nome della relativa variante cambia. Altra precisazione doverosa riguarda il rimando usuale del nome Stud Poker al seven card poker, italianizzato col poker a sette carte. Se pensate di essere confusi da questa moltitudine di nomi e regole state tranquilli: nei paragrafi qui sotto vi spiegherò tutto nel dettaglio. Prima però vi lasciamo una panoramica dei siti con i migliori bonus per giocare a stud poker.

STUD POKER E BONUS DI BENVENUTO

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Come si gioca a Seven Card Stud

Quando si parla di poker a carte coperte e scoperte insieme, appunto Stud (in italiano Perno, Fulcro), ci si riferisce generalmente al Seven Card Stud, appartenente alla categoria del gioco Limit (puntate fisse). La somma di sette carte è data da 4 coperte e 3 scoperte per ciascun giocatore. La mano del classico poker a sette a carte si articola in 5 fasi dette “Strade“. Ciascun giocatore crea il proprio punteggio con 5 delle carte a disposizione. Ecco la spiegazione dell’andamento della mano di Seven Card Stud:

  • Fase ANTE UP: è la fase della puntata obbligatoria che precede la distribuzione delle carte
  • Fase 1° DISTRIBUZIONE: a ciascun giocatore vengono consegnate 3 carte (2 coperte e 1 scoperta).
  • segue giro di puntate
  • Fase 2° DISTRIBUZIONE: a ciascun giocatore è consegnata una carta SCOPERTA
  • segue giro di puntate
  • Fase 3° DISTRIBUZIONE: a ciascun giocatore è consegnata una carta SCOPERTA
  • segue giro di puntate
  • Fase 4° DISTRIBUZIONE: a ciascun giocatore è consegnata una carta SCOPERTA
  • segue giro di puntate
  • Fase 5° DISTRIBUZIONE: a ciascun giocatore è consegnata una carta COPERTA
  • segue giro di puntate
  • Fase MANO PERFETTA: sinonimo di show down

Termini e regole dello Stud Poker

Dei 5 giri di puntate di cui vi abbiamo parlato i primi due vedono la puntata di una Small Bet, mentre nei successivi tre la puntata è la Big Bet (il doppio della Small). L’Ante che va pagato prima della distribuzione delle carte è di importo di 1/10 della big bet. 

1° GIRO DI PUNTATE
Le carte coperte vengono chiamate Hole Cards mentre quelle scoperte Door Cards. Il gioco ha inizio dal giocatore che ha la carta scoperta più bassa. In caso di più carte di egual valore si procede seguendo la regola dei semi: Come Quando Fuori Piove, quindi con picche come carta peggiore.

Il giocatore che ha la Door Card più bassa è obbligato a una puntata minima (il Bring In) che varia da 1/3 alla totalità della Small Bet. I giocatori che seguono possono passare, chiamare o rilanciare fino a un massimo di 3 rilanci. Quando un giocatore passa la mano, facendo fold, le sue carte vengono tutte coperte non risultando più consultabili agli altri player del tavolo.

2° 3° 4° GIRO DI PUNTATE
Questi sono definiti i giri centrali della mano di Seven Card Stud Poker in cui si ricevono 4a, 5a e 6a carta (Strada). A parlare per primo è sempre il giocatore che ha la mano scoperta più bassa. In caso di stesso valore di due o più mani, parla per primo il giocatore alla sinistra del dealer.

Per il secondo giro vige ancora la Small Bet come puntata massima da poter proporre. C’è solo un caso in cui si può mettere sul piatto la Big Bet già in questa fase con quattro carte a disposizione: avendo una coppia scoperta.

5° GIRO DI PUNTATE
Si arriva all’ultimo giro di puntate con ciascun giocatore che ha 6 carte dalla propria (4 scoperte e 2 coperte). Si segue lo stesso principio d’ordine dei giri precedenti con la differenza che la puntata di riferimento è già diventata la Big Bet (anche nel 3° e 4° giro).

La carte vive, morte e le overcards

È fondamentale nel Poker Stud ricordare le carte uscite e poi coperte perché il giocatore che le possedeva ha già passato la mano, e tener conto di quelle presenti sul tavolo o ancora nel mazzo. Questo perché si capisce la reale potenzialità della propria mano. Queste qui sotto sono le carte cruciali del Seven Card Stud:

  • live cards (carte vive): sono carte ancora presenti nel mazzo che possono migliorare il nostro punteggio.
  • dead cards (carte morte): carte che avrebbero potuto migliorare il nostro punteggio ma sono già uscite o sono sul tavolo per gli altri giocatori.
  • overcards: le carte in nostro possesso superiori a quelle già scoperte

Le varianti dello Stud Poker a 7 carte

Oltre alla classica versione del Seven Card Poker Stud ce ne sono altre tra cui la nostra Telesina, presente anche nel poker classico italiano a 5 carte. Parliamo di varianti poker stud basate sul differente numero di carte ma, come nel caso del Canadian Stud, anche di diverso sistema di punteggio. Ecco quali sono le principali tipologie di poker stud:

  • 5 Card Stud (Five Card Stud): il gioco si svolge nello stesso identico modo del Seven Card Stud con la differenza che si hanno 4 carte scoperte e 1 sola carta coperta iniziale. Il numero massimo di giocatori al tavolo è di 10. L’apertura del gioco quindi avviene per scelta, non in base a un ranking dato dall’avere una carta scoperta inferiore.
  • Canadian Stud: le regole sono le stesse del Five Card, quindi 4 carte scoperte e 1 coperta, solo che sono inseriti due nuovi punteggi. Parliamo di 4/5 di scala e 4/5 di colore che vengono inseriti tra la coppa e la doppia coppia. 
  • Caribbean Stud: la più grande novità di questa variante è che i giocatori al tavolo non si sfidano tra di loro ma contro il banco. Oltre alla vittoria del piatto di ciascuna mano, ogni giocatore può partecipare alla vincita di un Jackpot che si crea e cresce con l’aumentare di alcune puntate supplementari da parte dei partecipanti.
Stud Poker: tutte le regole e le varianti